| Nome
Amblygobius rainfordi
Famiglia
Gobiidae
Lunghezza
La misura massima è di circa 5 cm
Zona d’origine
Indo-Pacifico
Biotopo
Fondali di sabbia finissima
Caratteristiche fisiche
Come altri gobidi sono caratterizzati da una taglia ridotta con
conformazione del corpo allungata. La livrea del corpo è
grigio/blu con linee rosso/arancio orizzontali e testa giallastra.
Gli Amblygobius rainfordi sono dotati di una coppia di pinne dorsali
separate, mentre le pinne pelviche collocate anteriormente si fondono
in una sorta di ventosa utilizzata per ancorarsi al substrato e
resistere alle correnti. Sono sprovvisti di vescica natatoria.
Comportamento e consigli per l’allevamento:
In genere questi Gobidi vivono singolarmente o talvolta in coppia:
creando dei territori che difendono dagli esemplari della medesima
specie, a tal proposito è bene creare diversi nascondigli,
necessari a tutelare il senso territoriale innato in questi animali.
Se sussistono condizioni favorevoli è possibile la riproduzione
in cattività: il maschio seduce la femmina con una danza
di corteggiamento fatta di svariati movimenti natatori, al termine
la femmina depone le uova nel substrato (sotto rocce, conchiglie,
coralli, etc.) dove vengono fertilizzate. Il maschio si occuperà
poi della loro protezione fino alla schiusa che solitamente avviene
5 o 6 giorni dopo. Gli avannotti devono essere trasferiti subito
in un acquario speciale e nutriti con organismi come Brachionus
o Euplotes.
Alimentazione
Accettano vari tipi di alimenti dal cibo vivo ai mangimi secchi
e surgelati.
Curiosità
Analogamente alla maggioranza dei Gobidi, la forma della papilla
genitale rappresenta l'unica caratteristica per discernere gli animali
a livello sessuale.
Temperatura
24-26°C
Densità
1021-1023
Valore pH
8.0-8.4
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