| Nome scientifico:
Xenia sp.
Phylum:
Celenterati
Classe:
Antozoi
Sottoclasse:
Octocoralli
Ordine:
Alcionacei
Famiglia:
Xenidae
Luogo di provenienza:
Indo Pacifico
Descrizione:
Questo corallo molle molto appariscente forma colonie in cui possiamo
distinguere un conenchima centrale a tronco da cui si diramano lunghi
polipi dotati di otto “braccia” pennate (da uno o da
entrambi i lati). La colonia è solitamente di color avorio,
marrone, a volte grigio mentre i polipi possono essere di diverse
tonalità di rosso, verde o blu, a volte iridescenti. Tra
le specie più comuni ricordiamo: X. distorta, X. Florida
e X. Umbellata. Molte specie di Xenia eseguono con i loro polipi
movimenti ritmici di pulsazione: questi non servono alla cattura
di microrganismi ma creano gli scambi tra l’acqua e le molte
zooxantelle che vivono nella colonia e che sono la principale fonte
di vita dell’animale stesso.
Allevamento:
In acquario la Xenia si adatta a diversi tipi di illuminazione anche
se è consigliabile quella delle lampade HQI, dopo aver ben
acclimatato l’invertebrato. Grande importanza è invece
rivestita dal movimento dell'acqua che non deve essere particolarmente
intenso per non ostacolare la continua fluttuazione dei polipi;
molti tuttavia suggeriscono di innalzare durante la giornata l'intensità
del moto dell'acqua per aiutare l’animale a disperdere le
sostanze di rifiuto.
In genere la Xenia soffre concentrazioni di nitrati superiore ai
5 mg/l.
Alimentazione:
Si nutrono dei prodotti delle loro alghe simbionti (zooxanthellae).
Riproduzione:
La riproduzione avviene sia attraverso la modalità asessuata
che quella sessuata; in questo caso le uova vengono fecondate nella
cavità gastrovascolare, dando poi origine alla larva ciliata
(Planula) che viene espulsa nell’acqua.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1021-1023
Valore pH:
8.0-8.3
Calcio:
400-450
Valore KH:
9-13
|