| Nome scientifico:
Tridacna maxima
Phylum:
Molluschi
Classe:
Bivalvi
Ordine:
Tridacnidi
Luogo di provenienza:
Indo Pacifico
Descrizione:
Nonostante il nome, T. maxima non è la specie più
grande di Tridacna, raggiungendo dimensioni non superiori ai 40
cm. Le Tridacne ospitano all’interno dei loro tessuti le alghe
simbionte zooxantelle che costituiscono per questi bivalvi la fonte
principale di cibo. Le zooxantelle conferiscono al mantello una
intensa colorazione variabile dal blu al bruno-verde.
Sulla superficie delle valve ci sono escrescenze (squame) che sporgono
quasi ad angolo retto rispetto alla valva.
Allevamento:
La tridacna maxima è probabilmente la tridacna più
adattabile e indicata per l’acquariofilo poco esperto. Il
suo allevamento infatti non comporta particolari difficoltà
a patto che la vasca sia molto ben illuminata e che si evitino repentini
cambiamenti dei valori fisico-chimici dell'acqua. Richiede 10-12
ore al giorno di luce intensa fornita da lampade HQI e va collocata
su rocce a pochi centimetri dal pelo dell'acqua; nel giro di pochi
giorni il mollusco si fissa saldamente al substrato con particolari
filamenti prodotti dal piede. Particolare attenzione andrà
data alla temperatura in quanto l’invertebrato mal sopporta
valori elevati (oltre 30°C) durante i mesi estivi.
Alimentazione:
Si nutre sfruttando i prodotti delle alghe zooxanthellae che vivono
all’interno dei suoi tessuti.
Riproduzione:
La riproduzione è di tipo sessuale tramite la produzione
di larve planctoniche.
Temperatura:
23-26°C
Densità:
1021-1023
Valore pH:
8.0-8.4
Calcio:
400-450
Valore KH:
9-14
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