| Nome scientifico:
Sarcophyton sp.
Phylum:
Celenterati
Classe:
Antozoi
Sottoclasse:
Octocoralli
Ordine:
Alcionacei
Famiglia:
Alcyoniidae
Luogo di provenienza:
Oceano Pacifico.
Descrizione:
Fra le specie di alcionacei è sicuramente una delle più
facili da reperire sul mercato e tra le più apprezzate dai
principianti. Infatti è molto robusto, di facile allevamento
e si può facilmente riprodurre mediante lacerazione. L’aspetto
del genere Sarcophiton è a forma di "fungo”, con
un tronco e con piccoli polipi sulla superficie (capitello o polipaio).
I polipi sono di due tipi: autozooidi tubolari (estensori dei tentacoli
e polipi di alimentazione) e sifonozooidi (senza tentacoli e utili
per gli scambi gassosi) e quando sono in piena estensione conferiscono
alla colonia un caratteristico aspetto “vaporoso”. I
Sarcophiton effettuano la "muta", i polipi si ritraggono
e sul capitello si forma una sottile pellicola che si stacca portando
con se le sostanze di rifiuto e e zooxantelle morte che vi si sono
insediati (per questo è molto utile avere un flusso di corrente
medio forte). Se ne conoscono circa 35 specie in tutta l'area indo-pacifica
e le più comuni in acquario sono: Sarcophyton ehrenbergi,
Sarcophyton glaucum, Sarcophyton tenuispiculatum, Sarcophyton trocheliophorum,
Sarcophyton elegans che si differenziano per la forma del corallo
e quella dei singoli polipi.
Allevamento:
Come abbiamo detto precedentemente i "coralli molli" del
genere Sarcophyton sono tra i più popolari e apprezzati ospiti
dell'acquario. Per crescere correttamente hanno bisogno di una buona
illuminazione (per le loro alghe zooxanthellae) attenzione però
all’uso delle lampade HQI in quanto i coralli hanno bisogno
di tempo per adattarsi alle radiazioni e a questo tipo di luce chiara.
Il flusso di corrente deve essere medio forte. Se in vasca sono
presenti gamberetti o pesci troppo aggressivi i polipi si aprono
di rado e la colonia è destinata a deperire lentamente. Non
ci sono invece problemi di compatibilità fra coralli che
possono essere messi molto vicini tra loro o con i pesci pagliaccio
che possono utilizzarli come surrogato degli anemoni.
Alimentazione:
Usano le alghe zooxanthellae per ottenere le sostanze nutritive
ma probabilmente anche mediante i polipi. E’ possibile perciò
provare a nutrirli con artemie e plancton.
Riproduzione:
Il Sarcophyton raggiunge la completa maturità sessuale dopo
7-10 anni di vita , questo quindi pone grossi limiti alla riproduzione
sessuale in vasca. La riproduzione asessuale invece avviene molto
facilmente, non è difficile osservarne la moltiplicazione
per scissione o per gemmazione. E' anche possibile la riproduzione
artificiale: si recide con un rasoio o una piccola lametta un pezzo
laterale e lo si incastra su un nuovo substrato; dopo poco tempo
il pezzo tagliato si fisserà saldamente incominciando a ricrescere.
La colonia da cui è stato asportato il tessuto si rimarginerà
in breve.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1021-1023
Valore pH:
8.0-8.3
Calcio:
400-450
Valore KH:
9-14
|