| Nome scientifico:
Lobophytum sp.
Phylum:
Celenterati
Classe:
Antozoi
Sottoclasse:
Ottocoralli
Ordine:
Alcionacei
Famiglia:
Alcyoniidae
Luogo di provenienza:
Oceano Indo-Pacifico
Descrizione:
I Lobophytum, generalmente di colore marrone chiaro e coi
tentacoli bianchi, in natura formano grandi colonie piuttosto estese.
Questo corallo molle ha solitamente la forma di fungo come i Sarcophyton
e come questi presenta due tipi di polipo, gli autozoidi e i sifonozoidi;
tuttavia gli autozoidi, cioè i polipi dell’alimentazione,
nei Lobophyton sono assai più corti e meno numerosi.
Un’ altra differenza con le specie di Sarcophyton
sono le escrescenze sulla cappella, i cosiddetti lobi, da cui deriva
il nome generico Lobophytum. Fra le specie più facilmente
reperibili sul mercato ricordiamo: Lobophytum crassum e Lobophytum
pauciflorum.
Allevamento:
I coralli del genere Lobophytum come gli altri rappresentanti della
famiglia Alcionidae sono invertebrati molto robusti e per questo
ideali anche per i principianti. Richiedono una forte corrente dell’acqua,
soprattutto nel periodo della muta quando c’è la secrezione
di muco, e una illuminazione medio-forte (crescono bene anche sotto
luce dei neon ma sembrano prosperare meglio sotto le lampade HQI).
Alimentazione:
Non è necessario somministrare direttamente del cibo all’invertebrato
in quanto è dotato di alghe zooxanthellae che gli forniscono
le sostanze nutritive.
Riproduzione:
La riproduzione asessuale è la più comune e la più
semplice, infatti spesso piccole colonie si formano alla base della
colonia madre. Inoltre si possono facilmente “potare”
e sistemare le parti dell’invertebrato su altre rocce.
Temperatura:
22-26°C
Densità:
1021-1023
Valore pH:
8.0-8.3
Calcio:
400
Valore KH:
9-14
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