| Nome scientifico:
Lima scabra
Phylum:
Molluschi
Classe:
Bivalvi
Ordine:
Pterioida
Famiglia:
Limidae
Luogo di provenienza:
Mari Caraibici
Descrizione:
Lima scabra, da molti considerata il più bel mollusco
bivalve, ha una conchiglia delle dimensioni di 4-5 centimetri e
lunghi tentacoli, rossi come il resto del corpo. I tentacoli, molto
sensibili, servono all’animale per sondare l'ambiente circostante
e, se toccati o stimolati da forti vibrazioni, inducono il bivalve
a richiudersi rapidamente.
Normalmente questa specie, come altri bivalvi, si fissa al substrato
con filamenti (bisso) secreti da ghiandole speciali, ma in caso
di pericolo può staccarsi e allontanarsi velocemente grazie
alla propulsione prodotta dalla rapida apertura -chiusura delle
valve stesse.
Allevamento:
Molto adatta per acquari in cui vivono altri invertebrati filtratori,
la Lima scabra non è facile da tenere perché
con una dieta non adeguata muore lentamente di inedia. Da evitare
la convivenza con stelle marine carnivore (le maggiori nemiche in
natura), pesci vivaci e crostacei; si consigliano cavallucci, Synchiropus,
Gramma loreto o piccoli gobidi. Non ha particolari esigenze di illuminazione
in quanto predilige zone ombrose.
Alimentazione:
La Lima scabra fa parte degli organismi filtratori: l’acqua
aspirata nella cavità interna viene fatta passare attraverso
le branchie, che trattengono le particelle di cibo mentre l’acqua
viene espulsa.
Tuttavia le particelle in sospensione quali alghe unicellulari,
batteri e protozoi sono raramente presenti in quantità sufficiente
nei nostri acquari per soddisfare le esigenze dell’invertebrato,
è indispensabile quindi integrare la dieta con mangimi adatti
ad organismi filtratori.
Riproduzione:
La riproduzione avviene sia attraverso la modalità asessuata
che quella sessuata; in questo caso le uova vengono fecondate nella
cavità gastrovascolare, dando poi origine alla larva ciliata
(Planula) che viene espulsa nell’acqua.
Temperatura:
22-26°C
Densità:
1021-1023
Valore pH:
8.0-8.3
Calcio:
-
Valore KH:
-
|