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Nome scientifico:
Cerianthus sp.
Phylum:
Celenterati
Classe:
Antozoi
Sottoclasse:
Esacoralli
Ordine:
Ceriantari
Famiglia:
Ceriantidi
Luogo di provenienza:
Mediterraneo, Atlantico nord-orientale.
Descrizione:
il Cerianthus ha un corpo vermiforme e vive in un tubo membranoso,
da lui stesso prodotto, infossato nella sabbia. All’estremità
superiore sono situate delle serie concentriche di sottili tentacoli
suddivisi in marginali e arborali o labiali di colorazione variabile:
nero, marrone, bianco, verdastro, viola e arancione a volte sgargiante.
I primi, più esterni, sono più lunghi mentre i secondi
si trovano al centro e sono molto più brevi. È molto
sensibile, al minimo cenno di pericolo si ritira all’interno
del tubo scomparendo presto alla vista. Sono note circa 50 specie
diverse di Cerianthus diffuse in tutti i mari.
Allevamento:
In acquario il Cerianthus è uno degli invertebrati più
longevi (può vivere fino a 50 anni) e facili da allevare.
E’ infatti un ospite che non necessita di particolari attenzioni:
è bene però posizionarlo in zone della vasca in cui
la circolazione dell’acqua sia presente ma non forte e con
una quantità di luce limitata. Attenzione in vasche con poco
spazio a non abbinare il Cerianthus con pesci di piccola taglia
che a causa dei tentacoli urticanti dell’invertebrato potrebbero
morire e diventare cibo per il Cerianthus stesso.
Alimentazione:
Si nutre di piccoli crostacei planctonici come copepodi o misidacei
e detriti organici alla portata dei suoi tentacoli ma accetta anche
cibi freschi o conservati di qualsiasi tipo, purché di origine
animale come pezzetti di gambero. Va alimentato due o tre volte
alla settimana.
Riproduzione:
La riproduzione di tipo sessuale è possibile anche in acquario
nel periodo tra Gennaio e Luglio.
Temperatura:
22-26°C
Densità:
1021-1023
Valore pH:
8.0-8.3
Calcio:
400
Valore KH:
9-14
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