| La mia avventura:
Sono arrivato al Marino dopo 6 anni di esperienza con il dolce allevando
vari ciclidi labidochromis, Discus, Scalari, e ciclidi nani. Ho
sempre ritenuto l'acquario marino una cosa al di fuori dalla mia
portata poi un giorno navigando qua e la in internet mi sono imbattuto
nei Nanoreef e cosi mi son detto mah quasi quasi mi documento e
provo....
Preso il coraggio a due mani ho passato 2 mesi a raccogliere il
maggior numero di informazioni possibili inerenti a questo fantastico
mondo arrivando ad autocostruirmi la vasca e le plafoniera. Il 15
ottobre è iniziata la mia avventura e constatato che la mia
vaschetta non perdeva sono andato ad acquistare 4.5 kg di rocce
vive e 3 kg di sabbia corallina, ho iniziato con un fotoperiodo
alquanto rischioso di circa 3-4 ore al giorno di luce, anche vista
la presenza di una sinularia regalatami dal mio negoziante. Dopo
circa un mese ho inserito una roccia con degli actinodiscus, dopo
una settimana ho inserito il paguro, dopo un'altro mese il sarcophiton
e l'ocellaris seguiti dopo due settimane dallo spirografo e dal
gamberetto
Ad oggi le cose vanno sostanzialmente bene le alghe filamentose
sono tenute sotto controllo dal paguro le aghe calcaree viola incrostanti
hanno cominciato ad espandersi e comparire qua e la. Unico problema
è rappresentato dalle diatomee che mi imbruniscono i vetri...un
problema più che mai superabile che fa parte della maturazione
della vasca.
Che dire, momentaneamente sono molto soddisfatto dei risultati finora
ottenuti visto che sono partito dal nulla sennza il minimo di esperienza
nel marino...
Ecco alcune mie annotazioni:
Ofiure: inserite assieme alle rocce vive hanno colonizzato la vasca....di
giorno lasciano spuntare le zampette dagli anfratti nelle rocce
pronte a raccogliere qualche granulo di mangime che sfugge agli
altri ospiti.
Sinularia: questo invertebrato mi è stato regalato assieme
alle rocce vive
l'unico inconveniente è stato il dover fornirgli luce nonostante
il nano fosse ancora in maturazione con la conseguente insorgenza
di quelle alghette verdi in basso.
Paguro Zampe Blu Electric : dopo un mese passato praticamente ad
uscire solo la notte, da un giorno all'altro la svolta, sempre in
movimento è un'instancabile pulitore si nutre di alghe filamentose
e qualsiaasi cosa gli passa tra le chele
Actinodiscus: dal piede dell'invertebrato più grande si
sono divisi 4 piccoli actinodiscus
Amphiron ocellaris : questo piccolo pagliaccio rigorosamente d'allevamento
è grande circa 2.5 cm.... sono tentato di regalargli un fratellino
per poi spostarli in un altra vasca non appena arriveranno a 4 cm
ma sono preoccupato per il carico batterico che dovranno assorbire
le rocce vive
Lysmata amboinensis: l'ho inserito dopo 2 mesi dall'avviamento
del nano.....2 giorni dopo prendeva il cibo dalle mani....simpaticissimo...
|