| Scheda tecnica
della vasca:
Vasca: mirabello 30 timer. Ho rimosso subito la parte filtrante,
volevo iniziare da subito col metodo naturale. Solo dopo quasi 3
mesi ho rimosso il coperchio per adottare una illuminazione artigianale
più potente. Se potessi tornare indietro, non comprerei mai
più una vasca industriale. Troppo spreco di soldi e misure
standard a cui adattarsi. Molto meglio una vasca su misura per le
proprie esigenze
Illuminazione: L'illuminazione è data da un faro industriale
disano con hqi 150w da 10000k. Ho costruito personalmente l’impianto
adattandolo alle misure del mobile e montando la plafo in verticale,
appesa ad una mensola regolabile in altezza per la fase di acclimatazione.
Prima di questo sistema ho utilizzato per 2 mesi due lampade pl,
una bianca ed una blu, installate nella plancia del mirabello con
reattori esterni. Poi sono passato ad una plafo autocostruita in
alluminio con 4 pl per un totale di 60w. Incredibile differenza
fra i vari passaggi di illuminazione. Solo l’ultima ha rivelato
le reali esigenze di luce degli animali. Al momento sono a 10 ore
e mezza di hqi e non penso di aumentare. L’effetto alba tramonto
è dato dalla luce naturale, abbondante nella stanza esposta
a sud.
Filtraggio: utilizzo il metodo naturale fin da subito. Solo rocce
vive e cambi regolari. Solo in seguito ho installato un filtro a
zainetto con resine anti po4 per poi passare definitivamente al
letto fluido autocostruito. Fin da subito è risultata necessaria
l’assoluta qualità delle rocce, essenziali per permettere
questo tipo di gestione. Nessun risparmio in questo senso.
Movimento: Due pompe, da 300 e 400 litri ora. La prima è
una Eheim compact 300 e la seconda una AS micro-jet. Posizionate
sui lati corti, in modo da ottenere un movimento circolare dell'acqua
molto spinto sui vetri e forte a centro vasca. Nei primi mesi il
movimento più basso sul fondo ha causato la presenza di alcune
alghe che ora sono state spazzate via dalla luce hqi.
Temperatura: mantenuta sui 25 con riscaldatore visitherm 50w
Allestimento: Le rocce sono circa 8 kg provenienti da vasche già
avviate e ospitanti invertebrati. Non conosco la provenienza, mi
sono affidato solo alla porosità e alle incrostazioni calcaree
presenti. Un giorno dopo l’immissione del sale in vasca le
ho introdotte tutte inuna sola volta. Non ho nessun fondo sabbioso,
ho lasciato ricoprire il vetro dalle alghe calcaree; sifono molto
spesso il residuato delle rocce e il particolato che naturalmente
si deposita costantemente. La vasca è partita ad inizio ottobre
2004. Ho lasciato maturare per circa 1 mese al buio e ho inziato
il fotoperiodo con la vecchia illuminazione. I primi animali li
ho introdotti dopo 2 mesi abbondanti. Animali sempre facili e resistenti.
ora mi concedo anche qualche corallo duro vista l'intensità
luminosa. Non ho cambiato acqua per un mese e mezzo dall'avvio.
Il primo cambio è stato del 40% e ho effettuato poi cambi
ancora più consistenti con acqua matura credendo di abbattere
i fosfati. Solo dopo l’ausilio delle resine mi sono reso conto
della loro inutilità.
Manutenzione: cambio del 10% settimanale con sale IO (del quale
non sono soddisfatto per la concentrazione di Ca), pulizia vetri
all'occorrenza, sostituzione resine ogni 30 gg, test dei valori
ogni 2 settimane, sifonatura ad ogni cambio dell'acqua. Ogni due
giorni rabbocco la tanica della kw. Pulisco le pompe ogni 15 giorni
e tutte le volte che le noto visibilmente sporche. Ogni tanto introduco
il vecchio filtro a zainetto caricato con lana di perlon per rimuovere
coloranti e residui in circolo.
Integratori: Per il kh utilizzo una miscela artigianale e per il
calcio utilizzo kent a+b e all'occorrenza calcio cloruro (sempre
in soluzione artigianale). Tutta l'acqua evaporata era reintegrata
con kw mediante tanica goccia a goccia, fra poco userò insieme
rabbocco automatico e kw per tenere tutto a regime.
Alimentazione: Uso prodotti kent per alimentare acropore e montipore.
Zooplex e phytoplex in dosi variabili a seconda dell'età
delle resine nel letto fluido e della salute generale degli animali.
Come dosi siamo sulle 10 gocce al dì, alternando i due prodotti.
Per il lysmata uso tetra plecomin (per pesci da fondo), circa 1/8
di pastiglia al giorno. Sto iniziando a dare del pappone fatto in
casa per gli invertebrati. Inoltre mediante tubo e siringa alimento
i palithoa con degli esoscheletri spesso circolanti in vasca. Da
quando uso prodotti industriali per i coralli, non ho notato nessun
peggioramento dei valori e proliferazioni algali particolari. Ho
notato invece aumentare la salute generale complessiva.
Valori:
ph 8,4
kh 7 ca.
po4 <0,01
no3 non rilevabili
ca 400 ca.
mg 1300 ca
tutti di marca tropic marin tranne il kh tetra. Quest’ultimo
ha iniziato a scendere molto più rapidamente dopo aver iniziato
a dosare la kw. Il ph era sempre bassino prima della kw, ora è
fisso ad 8,4 per quasi tutto il giorno (una phmetro sarebbe più
preciso e continuo, ma mi accontento tranquillamente). Il calcio
è molto utilizzato, devo mantenerlo con tech a+b. I po4 sono
sempre a <0,01, mai visti salire oltre 0,05 anche quando pulisco
il fluido (resto senza per 2-3 giorni). Mai avuto problemi col Mg
e gli no3 sono sempre a zero grazie alle rocce fantastiche.
Altri accessori: Utilizzo un filtro a letto fluido autocostruito
per il trattamento dell'acqua caricato con resine a base ferrosa.
Per la salinità utilizzo un rifrattometro ben tarato con
acqua bidistillata. Reintegro con tanica per kw autocostruita. A
breve monterò un sistema di rabbocco automatico. Il raffreddamento
è dato da una ventola sovralimentata per pc, installata nell’angolo
posteriore sinistro, sopra la eheim 300 per permettere un ottimo
raffreddamento generale.
Ospiti:
Protopalythoa
Zoanthus
acropora cervicornis
montipora capricornis
acropora sp.
montipora digitata
montipora spongodes
discosoma
lysmata grabhami
briareum
xenia
anthelia
epizoanthus
ricorda
sinularia brassica.
I primi due in elenco sono cresciuti a dismisura aumentando numero
e dimensioni delle varie colonie. L’acropora ha iniziato la
crescita solo sotto hqi, mentre le montipore crescevano visibilmente
anche sotto 60w di pl. È chiaro che con l’hqi c’è
stata una notevole accelerazione. I discosoma stavano meravigliosamente
con fosfati alti, dopo l’introduzione delle resine e immediata
bonifica dei valori inquinanti hanno iniziato a richiudersi. Mantengono
colori vivi ma non sono più come agli inizi. Questa esperienza
la condividono diverse persone con cui ho avuto occasione di discutere.
Il lysmata depone regolarmente le uova e muta ogni 15 gg. Nei primi
tempi era molto schivo, dopo circa 1 mese ha iniziato a girovagare
in vasca per poi tornare a nascondersi spesso con la luce hqi. Il
briareum è circa quadruplicato dalla data di introduzione,
evidenziando sempre ritmi di crescita sbalorditivi. È l’animale
con cui mi regolo più spesso: se ad esempio si alza la salinità,
lo capisco immediatamente osservandone i polipi. La xenia è
di due varietà e entrambe crescono moltissimo in tempi brevi,
necessitando di potature o talee in altri punti della vasca.
|