| La mia avventura:
Dopo aver letto alcuni libri, in particolar modo "Nanonreef"
e " Coralli duri" di Daniel Knop, oltre alla sezione nanoreef
di acquaportal e molti post del relativo forum ho deciso di intraprendere
l'avventura di un nanoreef con coralli sia duri che molli con metodo
naturale.
Il problema più grosso è stato individuare le lampade
adatte per i coralli duri per una vasca così piccola, alla
fine ho optato per una plafoniera lunga 60 cm con 2 neon T5 da 24w
da 15000K e una seconda plafoniera da 40 cm con un T5 da 8W attinico,
entrambe le plafoniere sono over-tank.
Il mini filtro a zainetto è stato adottato non tanto per
la funzione di filtro avendo solo una piccola striscia di perlon
e un po' di frammenti di rocce vive al suo interno ma, più
che altro, per ossigenare maggiormente l'acqua dato che forma una
cascatella.
Per il fondo ero molto indeciso, alla fine ho scelto quello della
Red Sea denominato "Porous Reef Spheres" che contiene
anche aragonite oltre a delle sferette di conchiglie calcaree molto
porose provenienti da foraminiferi e dovrebbe essere l'ideale per
fornire un substrato adatto per la filtrazione biologica sia aerobica
che anaerobica. Il difetto maggiore di questo prodotto è
il costo ed il fatto che venga venduto solamente in confezioni da
5,4 Kg per cui circa la metà è rimasta nel sacchetto.
Dopo la ricerca in vari negozi di Torino sono riuscito a trovare
delle belle rocce vive che erano appena arrivate dalle isole Fiji,
erano ancora nei loro scatoloni originali, e ne ho acquistate 6
Kg, il negoziante ha provveduto a sciacquarle abbondantemente in
acqua marina per eliminare il poco fango presente.
Dopo vari tentativi sono riuscito a sistemarle in modo che abbiano
un aspetto estetico gradevole e, contemporaneamente, coprano almeno
in parte le attrezzature tecniche, nello stesso tempo ho cercato
di lasciare numerosi buchi per favorire la circolazione dell'acqua.
Tutti i giorni rabbocco l'acqua evaporata con acqua RO ....
|